Quella vasta distesa di pace interiore chiamata mare

Chi solitamente preferisce passare le proprie vacanze in montagna piuttosto che al mare, “imputa” a quest’ultimo la “colpa” di essere sinonimo di stress e caos, quando è in realtà la presenza umana che affolla le spiagge nelle stagioni di punta a generare questa fastidiosa sensazione di stress
Al contrario, chi ha la fortuna di vivere vicino al mare, ama godersi rilassanti passeggiate in solitudine, quando è possibile realmente ammirare il meraviglioso spettacolo naturale che il mare sa offrire.

Il mare come antidepressivo naturale

mare relax naturale

Il suo colore azzurro/blu che riflette quello del cielo, i suoi odori, il fruscio rilassante delle onde sono tutti elementi peculiari che influenzano in modo positivo sia il corpo che la mente.
Un altro elemento che contribuisce a influenzare positivamente l’umore è la forte esposizione alla luce solare, che permette la produzione di vitamina D, che rappresenta un autentico balsamo per la salute delle ossa.
A portare ulteriori benefici al nostro corpo e alla nostra mente è anche il contatto diretto con la sabbia: camminare a piedi nudi, infatti, oltre a migliorare la circolazione e a ridurre dolori muscolari e infiammazioni permette di riappropriarsi del contatto diretto con la terra.

I benefici della talassoterapia

talassoterapia

La parola talassoterapia deriva dal greco “thalassa” (mare) e “thérapeia” (trattamento) e indica l’antica pratica di utilizzare il clima marino come trattamento benefico per l’organismo.
Sebbene la parola “talassoterapia” entrerà in uso – come vedremo – solo dalla seconda metà dell’800, la pratica ha origini molto più antiche visto che per Egizi,Greci, Fenici e Romani i bagni in mare e quelli termali erano una modalità particolarmente apprezzata per stimolare e rigenerare l’organismo tramite l’acqua marina, le alghe e i fanghi.
Nel 1753 il dottor Charles Russell descrive i benefici terapeutici dell’acqua di mare nella sua opera “The use of sea water” , applicando le sue teorie a scopo terapeutico nello stabilimento di Brighton in Inghilterra.
Nel XIX secolo nasce la talassoterapia come disciplina vera e propria in Bretagna,grazie alle ricerche di Claude Bernard e di René Quinton, per poi diffondersi in tutta Europa.
Il presupposto base della talassoterapia è che il plasma umano e l’acqua di mare siano sostanze molto simili, per cui quando il corpo è immerso in acqua di mare assorbe molti degli elementi di cui necessita attraverso la pelle, questo grazie anche alle proprietà benefiche delle alghe, dei fanghi, del sale e della sabbia.
Oltre a ridurre ansia e stress, la talassoterapia permette di dare sollievo ai disagi causati dalle malattie respiratorie (grazie alle proprietà dello iodio, presente all’interno dell’acqua marina e delle alghe) e dalle malattie circolatorie (grazie alla possibilità di riattivare la circolazione sanguigna)