Cibo e buonumore: come, quando e perché


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Che cosa mangiare e cosa evitare per ottenere e mantenere il buonumore?

Il cibo gioca un ruolo rilevante sul buonumore, sull’energia psico-fisica, sulla concentrazione e sulla loro durata e qualità. In merito ogni giorno è importante fornire al proprio cervello il giusto carburante per sostenere la trasmissione degli ormoni della felicità, quali la serotonina, la dopamina e l’endorfina, e per stimolarne le prestazioni intellettive, l’energia e il buonumore. A proposito di buonumore è utile mangiare alcuni alimenti, per esempio il cioccolato, il pesce e i legumi, in grado di favorire la produzione di serotonina. Al riguardo la serotonina è un neurotrasmettitore che aiuta a calmarsi, dormire profondamente, favorire un sano appetito e ottenere il buonumore.

Al contrario ci sono dei cibi da evitare poiché possono innescare degli sbalzi d’umore, ad esempio le bevande alcoliche, il caffè e i cereali e gli zuccheri semplici raffinati. Dunque che cosa bisogna mangiare per avere un buonumore costante? Per risposta è utile approfondire l’argomento continuando a leggere questo articolo “Cibo e buonumore: come, quando e perché”.

Che cosa dice la scienza in merito a cibo e buonumore?

In ambito scientifico e in particolare secondo la nota neuroscienziata Lisa Mosconi, che è la vicepresidente della clinica per la prevenzione dell’Alzheimer di New York, gli elementi importanti per ottenere il corretto funzionamento del cervello, così da raggiungere e mantenere il buonumore ed anche alte prestazioni intellettive, sono:

– l’acqua, da bere nella quantità di almeno 1 litro e 1/2 al dì;
– il glucosio, le cui fonti naturali sono il miele, la frutta e la verdura. Al riguardo è risaputo quanto sia utile mangiare almeno 5 porzioni quotidiane di vegetali per prevenire diverse patologie, per esempio alcuni tumori;
– gli Omega 3 contenuti nel pesce grasso, da mangiare 2 volte la settimana, e nei semi oleosi, da utilizzare in piccole quantità come snack o nei cereali integrali della colazione.

Più nello specifico il cervello si costituisce per l’80% di acqua per mezzo della quale avvengono le reazioni chimiche cerebrali, mentre il glucosio fornisce il 99% di energia istantanea per un sano funzionamento del cervello e dei suoi neurotrasmettitori. Per quanto riguarda gli Omega 3 il cervello umano contiene il 70% di tali acidi grassi polinsaturi, pertanto è opportuno introdurne almeno 6 grammi al giorno per mantenere il cervello giovane. Per di più la frutta, la verdura e i cereali integrali che contengono oligosaccaridi, ad esempio le banane, le cipolle e il frumento, favoriscono la crescita della flora batterica intestinale che comunica con le cellule cerebrali favorendo il buonumore.

Quali sono gli alimenti che favoriscono il buonumore?

Per raggiungere e mantenere quella tanto desiderata condizione di serenità, allegria e soddisfazione, cioè il buonumore, è importante mangiare con costanza alcuni cibi, in particolare dall’alto contenuto di Omega 3. A questo proposito ecco una pratica lista di alimenti da introdurre nella propria dieta:

– frutti di bosco per affrontare lo stress grazie alla Vitamina C. Infatti lo stress brucia una notevole quantità di Vitamina C, per cui deve essere reintrodotta di frequente in modo da essere utilizzata nella produzione di serotonina e di altri neurotrasmettitori;
– banane per superare l’affaticamento per mezzo del potassio e la sindrome premestruale grazie alla Vitamina B6;
– cioccolato fondente per ottenere un umore positivo e uno stato d’animo quasi euforico grazie all’aminoacido triptofano a partire dal quale viene sintetizzato l’ormone del benessere, ossia la serotonina, e la melatonina, l’ormone che governa i ritmi sonno-veglia;
– legumi per calmarsi con il magnesio, rinforzare il sistema nervoso con le vitamine del gruppo B e aiutare la produzione di serotonina attraverso il triptofano;
– semi oleosi, abbondanti in acidi grassi Omega 3 utili a combattere la depressione;
– alghe poiché sono ricche in iodio che è importante per sconfiggere la stanchezza e la depressione conseguenti al malfunzionamento della tiroide.

Altri cibi utili per il buonumore

Fra gli altri cibi utili per il buonumore è bene evidenziare anche i seguenti alimenti:

– cereali integrali per stimolare la produzione di serotonina, in particolare tramite la vitamina B1 di cui sono abbondanti. In più i cereali integrali hanno dei carboidrati complessi a lento assorbimento che permettono di mantenere costanti i livelli di glucosio nel sangue così da prevenire la stanchezza da ipoglicemia;
– uova, le cui proteine presentano degli aminoacidi, quali tirosina e fenilalanina, che consentono di sintetizzare la dopamina, un neurotrasmettitore che media il piacere nel cervello stimolandone la ricerca, aiuta a memorizzare le informazioni, aumenta l’attenzione e l’energia e favorisce la socializzazione e la motivazione ad agire;
– pesce grasso, ad esempio salmone e pesce azzurro, per alleviare l’ansia grazie agli acidi grassi Omega 3 con i quali aumentare gli effetti della serotonina e della dopamina;
– avocado poiché contiene degli aminoacidi precursori della dopamina.