La lettura nella tua quotidianità può favorire il buonumore


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Contrariamente a quello che si potrebbe erroneamente credere, leggere estende non soltanto i confini e le frontiere della propria cultura personale, ma contribuisce in maniera se non altro significativa a ristabilire un armonioso equilibrio tra corpo e mente.

In altre parole, immergersi e proiettarsi all’interno di una storia aumenta l’empatia e l’intelligenza emozionale, con uno sviluppo della sensibilità che contribuirebbe ad affrontare le piccole problematiche della vita con un piglio diverso e senz’altro migliore.

Ad ideare, dietro alcuni importanti studi, questa tanto singolare quanto innovativa tesi è una ricerca condotta dalla New School for Social Research di

New York. Un gruppo di lettori, arruolati avvalendosi di Amazon, è stato preso in considerazione per lo studio in questione.

Chi sono le persone selezionate

Il campione di popolazione prelevato per la ricerca appena menzionata è rappresentato da persone la cui età è compresa tra i diciotto ed i sessantacinque anni, le quali sono state sottoposte per un lasso di tempo molto ristretto alla lettura di piccoli volumi o testi.

Dai romanzi ai libri di storia, dai volumi fantascientifici fino ad arrivare a quelli di attualità, i generi erano i più disparati.

Ognuno di questi ha esercitato nei confronti del singolo lettore o lettrice degli effetti sorprendenti, indipendentemente dagli ambiti di interessi che disegnano i connotati di questi ultimi. Leggere innalza infatti l’asticella del fattore empatico.

Si tratta di una capacità di campale di importanza per ciò che riguarda non soltanto lo star bene con sè stessi, ma anche e soprattutto lo star bene con gli altri.

In aggiunta, a completamento del tutto, lo studio afferma inoltre che una lettura quotidianamente svolta migliora sensibilmente l’attitudine nel rendere migliori i rapporti di lavoro, con le relazioni in ambito lavorativo che contribuiscono a costruire la quotidianità di ciascuno.

Medicina contro lo stress

Prendersi una pausa dai propri doveri semplicemente dedicandosi alla lettura di un buon libro potrebbe rivelarsi molto vantaggioso.
Il leggere non solo permette ad ognuno di dedicarsi amorevolmente a sé stesso, ma consente alla mente di distrarsi dai problemi concentrandosi su un qualcosa di differente e sicuramente più godibile.

Immergersi in una storia provoca buon umore, in quanto fa passare in secondo piano i problemi e le preoccupazioni di tipo personale.
A confermare la stretta correlazione tra la lettura e la lotta allo stress è un’altro studio, quello svolto nel 2009 dall’Università del Sussex.

Pare, infatti, che soli sei minuti di lettura al giorno siano sufficienti a diminuire del ben 68% i livelli di stress accumulati.

Leggere diminuisce infatti la frequenza cardiaca, alleviando conseguentemente la tensione muscolare.
Codesto rilassamento preparerebbe ottimamente il corpo e la mente ad un sonno che sarà migliore e sicuramente più profondo.