Frasi sugli Avari

1. “Ahime’, un altro pollo di meno” diceva un avaro ogni volta che mangiava un uovo.

2. Samuele va spesso a fare la spesa (la ragione vera e’ che incontra spesso delle massaie che cerca di intortare). Un giorno conosce Maria e organizzano un incontro a casa di lei. Lei gli dice: “Vieni questa sera dopo le 9; mio marito esce verso quell’ora e non ritorna mai prima di mezzanotte. Ma siccome non so l’ora esatta in cui esce, tu aspetta di sotto, perche’ dopo che e’ uscito ti tiro giu’ una moneta da 100 lire”. La sera Maria aspetta che il marito esca, poi getta la monetina dalla finestra e si metta in trepida attesa del suo amante. Ma aspetta aspetta e questi non arriva. La mattina dopo esce per fare alcune spese e trova Samuele ancora giu’ in giardino e gli chiede: “Beh, cosa e’ successo? Perche’ non sei salito?”. E Samuele: “Non riesco a trovare la monetina!”.

3. Un ebreo in punto di morte chiama a se’ i suoi cari: “Sara, moglie mia dove sei?”. “Sono qui, stai tranquillo”. “Giuditta, figlia mia, dove sei?”. “Sono qui padre, non agitarti”. “David figlio mio dove sei?”. “Padre sono qui”. “Ma allora al negozio chi ci sta?”.

4. Un ebreo di nome Giacobbe si trova in cattiva situazione economica, per cui entra nella sinagoga e prega Dio: “Dio, per favore, aiutami, fammi vincere una lotteria, una qualsiasi delle tante che ci sono. Cosi’ sistemo i miei affari e la mia famiglia”. Viene il giorno dell’estrazione, ma in nostro amico non vince. La settimana dopo ritorna nella sinagoga: “Dio, per favore, sono disperato, se non vinco sono rovinato, io, mia moglie e i miei figli. Fammi vincere alla lotteria”. Ma anche questa volta non vince nulla. Cosi’ la storia si ripete per varie settimane senza che l’ebreo vinca nulla. Un giorno dopo l’ennesima preghiera nella sinagoga Dio si fa vivo con lampi e tuoni ed esclama: “Giacobbe, insomma, io ti voglio aiutare, ma vienimi incontro: compra un biglietto!”.

5. Ci tengo molto al mio orologio. Me l’ha venduto mio padre sul letto di morte! (Woody Allen)

6. In prigione a Genova: “Perche’ sei qui tu?”. “Perche’ ho rubato dei gioielli infrangendo la vetrina con un mattone”. “E ti hanno preso sul fatto?”. “No, il giorno dopo quando sono andato a riprendermi il mattone!”.

7. Perche’ i genovesi non amano i frigoriferi? Perche’ non sono mai sicuri che chiudendo la porta si spenga la lampadina!

8. Dei genovesi rimangono bloccati da una tormenta di neve in una baita. Alcuni giorni dopo arrivano i soccorsi e bussano alla porta: “Chi e’?”. “E’ la Croce Rossa”. “Grazie, ma abbiamo gia’ dato!”.

9. Bimbo :”Papa’, papa’ il nostro vicino ha detto che non ci presta il martello !”. Papa’ :” E perche’ ?”. Bimbo :” Perche’ se no si consuma!”.

10. Parsimonia e’ rincorrere il tram per risparmiare il biglietto. Avarizia e’ rincorrere il taxi per risparmiare di piu’.

11. Uno scozzese si presenta in un negozio che ha appena aperto in citta’ con l’insegna ‘Non buttate via niente. Accomodiamo tutto’. Chiede al gestore del negozio: “Ma e’ vero che accomodate tutto? “. Naturalmente il gestore conferma che la loro specialita’ e’ di riparare ogni cosa. Il tizio estrae da una scatola che ha portato con se’ un preservativo tutto rattoppato: sono presenti almeno 20 cuciture e rattoppi. Il negoziante e’ ovviamente perplesso: “Ma, caro signore, mi sembra eccessivo riparare questo preservativo; conviene comprarne uno nuovo; dopo tutto costa pochissimo”. E il tizio: “Potrei anche essere d’accordo se fosse il mio. Ma questo e’ il preservativo del club… “.

12. Uno scozzese va a registrare una nascita al suo comune. Allo sportello dello “Stato Civile” chiede: “Quando costa la registrazione di un bambino”. L’impiegato risponde: “Nulla. La registrazione e’ completamente gratuita”. E lo scozzese: “Molto bene! Allora registro anche la nascita del gemello”.

13. Un Genovese ed un Ebreo vanno a mangiare insieme al ristorante per concludere una lunga e laboriosa trattativa d’affari. Il pasto e’ quanto di meglio offra la cucina ligure, ed entrambi alla fine si sentono tanto soddisfatti dell’accordo quanto dell’abbondante mangiata. Nasce pero’ il problema del pagamento, non specificato ovviamente in precedenza. Si sente allora la voce del genovese che piano piano dice: – Pago io! Il giorno dopo i giornali riportano a tutta pagina: “Noto ventriloquo ebreo sgozzato per un regolamento di conti”.

14. Un gruppo di scozzesi sta discutendo animatamente in casa Mc Gregor. “Che caldo fa oggi !” esclama il primo. “Si’, fa proprio un caldo asfissiante, oggi !” aggiunge il secondo. “Ci vorrebbe qualcosa! Si’, ci vorrebbe proprio qualcosa di fresco!” aggiunge il terzo. Ed il padrone di casa, chiamando la figlia: “Anne! Dobbiamo rinfrescarci. Per favore vieni qui e ….. apri le finestre”.

15. Perche’ gli scozzesi non amano che si raccontino barzellette sull’avarizia? Perche’ non vogliono che si rida a loro spese!

16. Perche’ gli scozzesi seppelliscono i morti con la testa di fuori? Perche’ cosi’ risparmiano i soldi della fotografia!

17. Una scozzese al marito: “Caro, andiamo al cinema?”. “Ma ci siamo stati ultimamente!”. “Si’, ma adesso con l’avvento del sonoro sara’ diventato piu’ bello!”.

18. Tra scozzesi: “Mi presti 5 sterline?”. “Mi spiace ma qui non le ho!”. “E a casa?”. “A casa tutti bene, grazie!”.

19. Che tipo di olio usa la massaia scozzese ? L’olio della vicina.

20. Perche’ gli scozzesi d’inverno si fanno crescere la barba? Perche’ e’ il modo piu’ economico di riscalda…mento.

21. Come si fa a far stare 12 scozzesi in un taxi? Si getta una monetina nel sedile posteriore!

22. Muore lo scozzese McCohen. Un suo amico ebreo, Levi, va alla sede del giornale per dettare l’annuncio funebre. Scrive sul foglio: LEVI PIANGE MCCOHEN. L’impiegata: “Fino a cinque parole il prezzo e’ lo stesso!”. Levi ci pensa un po’ su poi scrive: LEVI PIANGE MCCOHEN. VENDESI FURGONCINO.

23. Uno scozzese morente dice alla moglie: “Cara, prima di morire vorrei che esaudissi un mio ultimo desiderio. Vorrei una tazzina di caffe’ con due cucchiaini di zucchero”. “Certo caro, te lo faccio subito. Ma perche’ la desideri tanto ?”. “Perche’ durante tutta la mia vita ho sempre bevuto il caffe’, a casa, con mezzo cucchiaino di zucchero ed, al bar, con quattro. Mentre a me piace tanto con due cucchiaini !”.

24. Fra scozzesi: “Robert e’ morto lasciando tutto all’orfanotrofio”. “E cosa ha lasciato?”. “Otto figli!”.

25. Il marito scozzese torna a casa e dice alla moglie: “Cara, mi sono ricordato che oggi non e’ solo il tuo compleanno, ma anche il tuo onomastico. Percio’ ho deciso di farti due regali” e tira fuori un paio di guanti!

26. Colmo dell’avarizia: usare i coriandoli come carta igienica… da tutte e due i lati! E poi lavarli e stenderli ad asciugare!

27. Colmo per un avaro: ascoltare un discorso … senza interesse!

28. Colmo per un genovese: usare la carta igienica da un lato solo.

29. Le donne che parlano di amore platonico sono come quegli avari che parlano sempre di spese, ma non ne fanno mai.

30. Un farmacista genovese vende per errore della stricnina al posto dell’Aspirina e richiama subito l’acquirente per telefono che gli chiede: “E c’e’ differenza?”. E il farmacista: “Certo, ci sono 2000 lire di differenza!”.

31. Notizia giornalistica: Ripescati ieri in mare due corpi. Trattasi di due scozzesi che avevano scommesso su chi rimaneva piu’ a lungo in apnea sott’acqua.

32. Notizia giornalistica: Scontro fra 2 taxi a Genova: 20 feriti!

33. Un italiano, un turco ed uno scozzese muoiono e si trovano di fronte a San Pietro che gli dice: “Voi meritate di andare all’Inferno, ma oggi sono molto buono e percio’ vi concedo una seconda possibilita’ e vi faro’ tornare sulla Terra. Ma dovrete rinunciare al vostro piu’ grande vizio. Tu, italiano, dovrai dire no alla gola! Tu, scozzese, dovrai dire no all’avarizia! Tu, turco, dovrai dire di no alla sodomia!”. Ritornati sulla Terra i tre arrivano davanti ad un ristorante. L’italiano vede le splendide portate, prova a resistere, ma alla fine entra. Gli altri due: “No! Non lo fare! Ricordati di San Pietro!”, ma l’italiano entra e, appena varcata la soglia… paff… scompare. Gli altri due proseguono, e lo scozzese vede per terra un portafoglio gonfio di soldi. Anche lui tenta di resistere, ma alla fine decide di prenderlo. Il turco gli grida: “No! Non farlo!”. Ma lo scozzese non resiste alla tentazione e, proprio mentre si china a raccogliere il portafoglio…paff … scompare il turco.

34. Gli scozzesi usano il preservativo tre volte: la prima al dritto, la seconda al rovescio, e la terza come chewing-gum.

35. Il telefono e’ un buon metodo per parlare con la gente senza dover offrire da bere. (Lebowitz)

36. Una sposina in viaggio di nozze a letto sotto le coperte dice al marito genovese: “Caro, sono senza mutandine!”. E il marito: “Inizi gia’ colle spese ?!”.

37. I gabbiani, come noto, seguono le navi in attesa dei rifiuti alimentari che vengono gettati da esse. Nave da crociera americana: 1.500 gabbiani al seguito. Nave greca: 1.000 gabbiani al seguito. Nave ebraica: due gabbiani al seguito. Nave genovese: un gabbiano che vola con un’ala sola: sotto l’altra ha la merenda!

38. Perche’ gli ebrei sono circoncisi? Perche’ le donne ebree non comprano nulla se non c’e’ almeno il 20% di riduzione.

39. Colmo per uno scozzese: andare in villeggiatura a Pago Pago.

40. Un ragazzo scozzese torna a casa tardi una sera e il padre gli chiede: “Dove sei stato?”. “A ballare”. “Ah, si’? E con chi?”. “Con Susan”. “Cazzo! Chissa’ quanto avrai speso!”. “Diecimila lire”. “Ah, si’? Soltanto?”. “Si’, Susan aveva solo quelli…”

41. Uno scozzese mette un’inserzione sul giornale locale perche’ ha perso il suo amato e preziosissimo cane e chiede che venga inserita la solita frase: ‘Lauta ricompensa a chi …’. Il giorno dopo non vedendo comparire la sua inserzione sul giornale telefona per chiedere spiegazioni. Finalmente dopo aver suonato a lungo una voce risponde: “Guardi, telefoni domani, perche’ oggi non c’e’ nessuno: sono tutti fuori a cercare un cane …”

42. Un vicino si reca a casa di un amico in Scozia e lo trova interno a togliere la carta da parati dai muri: “Accidenti! Finalmente diamo una rinfrescatina alla stanza”. “No, trasloco!”.

43. L’avarizia comincia dove finisce la poverta’. (Balzac).

44. Cos’e’ l’avarizia? E’ un continuo vivere in miseria per paura della miseria. (San Bernardo).

45. Alla poverta’ mancano molte cose, all’avarizia tutte. (Publilio Siro).

46. Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perche’ non ne possono cavare nulla. (Voltaire).

47. Un genovese si va a confessare: “Padre, mi perdoni perche’ ho molto peccato”. “Cosa hai fatto figliolo ?”. “Eh padre, in guerra ho dato rifugio ad un ebreo”. “Ma figliolo, non hai peccato! Anzi, e’ insegnamento di Nostro Signore dare asilo ai perseguitati !!!”. “Si’ padre, ma c’e’ dell’altro…”. “Dimmi figliolo”. “La verita’ e’ che io mi facevo pagare… un tanto al mese…”. “Eh, figliolo… un genovese che si fa pagare da un ebreo! Vergogna! Comunque non vedo ancora peccato in cio’ che hai fatto…”. “Si’ padre, pero’ c’e’ altro…”. “Dimmi figliolo…”. “E’ che non gli ho ancora detto che la guerra e’ finita !!!”.

48. Un annuncio su un giornale genovese: “Smarrito portafogli contenente unica foto di persona cara scomparsa, documenti personali e venti mila lire. Chi lo ritrovasse tenga pure la fotografia e i documenti, ma mi restituisca le venti mila lire alle quali sono sentimentalmente legato”.

49. Se proprio dovete spendere, cercate almeno di non usare i vostri soldi.

50. E’ vero che gli strozzini odiano le giraffe? Si’, perche’ sono gli unici esseri al mondo che non possono prendere per il collo.

51. Due scozzesi sono cresciuti insieme nello stesso villaggio. Sono sempre stati molto amici e abitano l’uno di fronte all’altro. Un giorno uno dei due si ammala di cancro ed e’ moribondo sul letto di morte circondato dai suoi parenti ed amici. Ad un tratto chiama il suo amico d’infanzia e gli dice: “Angus, ho un ultimo desiderio da chiederti prima di morire”. “Certo, – gli risponde l’amico – puoi chiedermi qualsiasi desiderio ed io lo esaudiro’ “. “In salotto conservo gelosamente una bottiglia di pregiatissimo whisky, imbottigliato nello stesso anno in cui sono nato. Vorrei che dopo la mia morte quando saro’ sepolto sotto terra tu versi questa bottiglia di whiskey sulla mia tomba in modo che le mie ossa si imbevano di tale nettare e gioiscano per tutta l’eternita’”. E Angus: “Caro amico mio, quello che mi chiedi e’ veramente una cosa degna del nostro spirito scozzese. Senz’altro versero’ il whisky … ma, posso prima farlo passare attraverso i miei reni?”.

52. Un genovese si reca in macelleria, intenzionato ad acquistare un coniglio da fare in padella. Vede esposti vari conigli, di vari prezzi e chiede delucidazioni all’esercente: “Mi dica, come mai ci sono queste differenze di prezzo? Ce ne sono da 15.000 lire, e ce n’e’ pure uno da mille lire? Perche’? Ma sono buoni?”. E il macellaio: “Guardi… i conigli da 15.000 sono animali perfetti, cresciuti in modo naturale, spazio, movimento, gli altri, piu’ o meno… cambia magari l’alimentazione, forse hanno fatto meno moto… comunque si tratta di animali di buona qualita’ “. “E quello la’, quello da mille lire?”. “Quello? Meglio lasciar perdere… e’ un coniglio che viene da un laboratorio di ricerca… l’hanno usato per fare esperimenti, l’hanno siringato con schifezze inenarrabili… e poi ha pure l’AIDS!”. “L’AIDS? Beh, mi dia pure quello li’! Me lo devo mangiare, mica lo devo inculare!”

53. Un uomo entra in un caffe’ per fare colazione. Dopo aver finito paga la consumazione e lascia per mancia 3 monete da 10 lire. Il tizio e’ quasi arrivato alla porta quando la barista, parlando con un altro cliente, dice: “Lei lo sa che da queste tre monetine e’ possibile sapere molte cose dell’uomo che le ha lasciate?”. L’uomo, che ha sentito, si volta e incuriosito ritorna dalla barman e le chiede: “Mah veramente? E mi dica, che cosa dice la prima monetina?”. “Bene, questa monetina mi dice che lei e’ un uomo molto parsimonioso”. E l’uomo: “”Hemm, si’, e’ abbastanza vero. E cosa dice la seconda monetina?”. “Questa monetina mi dice che lei e’ scapolo”. E l’uomo: “Sorprendente! Brava! E’ proprio vero! E la terza monetina?”. La terza monetina mi dice che lo era… anche suo padre!”

54. Un avaro disse a Dio: “Che cosa sono per te 1000 anni?”. E Dio rispose: “Mah, poco piu’ di un secondo”. “E che cosa sono per te 100.000.000 di lire?”. E Dio: “Mah, forse un centesimo”. “E allora – disse l’avaro – cosa ti costa darmi un centesimo?”. “Certo – rispose Dio – aspetta solo un secondo”.

55. Perche’ gli ebrei hanno il naso piuttosto pronunciato? Perche’ l’aria e’ gratis…..

56. Un genovese torna a casa presto dal lavoro. Nel giardino di casa vede parcheggiato il furgoncino di un idraulico. Alzando lo sguardo al cielo esclama: “Ti prego, Signore, fa che sia il suo amante…”

57. Avarizia: “Io rinnovo il mio guardaroba solo quando proprio non ne posso fare a meno”. “Si’, dal falegname!”.

58. Colmo dell’avarizia: accendere un cerino alla Madonna per una grazia ricevuta.

59. Uno scozzese dibatteva molto animatamente con il controllore riguardo al prezzo del biglietto: 50 cts. Oppure 75. Alla fine il controllore, disgustato, raccolse la valigia dello scozzese e la gettò fuori dal finestrino proprio mentre passavano su di un ponte. La valigia termino’ la sua corsa con uno splash! “Uomo! – grido’ lo scozzese – non solo stai tentando di fregarmi sul prezzo. Ora cerchi anche di annegare mio figlio?!”.

60. La barba la portano gli avari per non comprare la cravatta.

61. Un Babbo Natale ebreo entra in una casa dal camino e dice: “Buongiorno bambini, che cosa vi posso vendere?”

62. Ad un avaro cade una moneta da 500 lire in un WC. Rimane perplesso e si chiede se vale la pena di infilarci le mani per recuperarle. Dopo lungo pensarci vi ci butta dentro un’altra moneta da mille e poi afferma convinto: “Forse, per 500 lire, non valeva la pena di mettere le mani in un WC, ma per 1500…”

63. Un genovese, mentre sta passeggiando, nota che ad un incrocio e’ avvenuto un incidente. Subito si avvicina ad uno dei feriti e domanda: “Sono gia’ arrivati i vigili per i rilievi?”. “No!” dice con un filo di voce il poveretto. “Allora… non le spiace se mi corico qui vicino a lei?”

64. L’avarizia in eta’ avanzata e’ insensata: cosa c’e’ di piu’ assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta? (Cicerone)

65. Il giornale dice che la Scozia e’ il paese con il tasso di criminalita’ piu’ basso del mondo. La cosa dipende dal fatto che il crimine non paga.

66. Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo e’ quello di levargli l’avarizia. (M. Kundera) (Italo Svevo)

67. L’avaro vive in poverta’ per paura della poverta’.

68. A Genova un mendicante ferma un passante e gli chiede: “Scusi, mi darebbe mille lire per un panino?”. E l’altro: “Dipende… dal panino!”

69. Sono talmente tirchio che anche se mia moglie si chiama Rosaria io la chiamo Rosy per risparmiare l’aria. (Fichi d’India)

70. MacHolburn, scozzese purosangue, dice al figlio tredicenne: “Penso che valuterai, figliolo, il sacrificio che mi costa farti studiare. La tua istruzione mi sta rovinando”. E il piccolo: “Eppure, papa`, io studio il meno possibile!”

71. L’assurdita’ dell’avarizia sta nel fatto che l’avaro vive da povero e muore ricco. (Vittorio Buttafava)

72. L’Avarizia? Se c’e’ uno piu’ avaro, ragazzi! A parte che il suo popolo prediletto sono gli ebrei: gli ha promesso un pezzo di terra; son tremila anni, non gliela da’! Mose’, come ti dissi? “Promessa”. T’ho mica detto: “Terra data”, Mose’!

73. Uno scozzese entra in un negozio e compra una bottiglia di ottimo whisky. Uscito dal negozio, mentre attraversa la strada, un’automobile lo investe. Il tizio rimane steso a terra tutto ferito, sente qualcosa di liquido che gli cola lungo la gamba ed esclama: “Dio… fai che sia sangue…”

74. Sapete cosa fanno a Genova quando fa molto freddo? Si radunano tutti quanti stretti stretti vicino alla stufa. Ma quando il freddo diventa veramente insopportabile… allora l’accendono.

75. Un avaro sta annegando. Un tale lo vede e cerca di soccorrerlo: “Mi dia la sua mano! Mi dia la sua mano!”. Ma lui niente, continua ad agitarsi. Allora il soccorritore urla: “Prenda la mia mano! Prenda la mia mano!”. L’avaro la afferra e viene tratto in salvo.

76. Uno scozzese vince un milione di sterline al totocalcio ed il premio gli viene versato in biglietti da 10 sterline. “E adesso – lo intervista un giornalista – che cosa farete con tutti questi soldi ?”. “Li ricontero’ ” risponde lo scozzese.

77. Conoscevo un tipo cosi’ tirchio che spegneva la luce quando sbatteva le palpebre.

78. L’avarizia e’ la forma piu’ sensuale di castita’. (Ennio Flaiano)

79. A Londra, un tale dice ad un conoscente che e’ venuto per turismo dagli Stati Uniti: “Voglio farvi un esempio per chiarirvi quale differenza c’e’ fra noi Inglesi, gli Irlandesi e gli Scozzesi. Uscendo da uno scompartimento ferroviario, un inglese si volta per vedere se ha dimenticato qualcosa. L’irlandese se ne va senza guardare. Lo scozzese si volta per vedere se qualcuno ha lasciato qualcosa”.

80. Un genovese ed un ebreo entrano in un bar. Il genovese inizia a “fendere” l’aria, con le braccia in avanti, aprendo e chiudendo le mani velocemente (come per prendere qualcosa). Allora l’ebreo chiede: “Cosa prendi?”. Ed il genovese rimettendo subito le mani in tasca: “Un aperitivo, grazie!”

81. Avaro: un tizio che non vuol darci la soddisfazione di vederlo andare in rovina. (M. Amadeo)

82. Economo: Autodefinizione dell’avaro. (M. Amadeo)

83. Cimitero scozzese. Tomba piccola: “Mc Pherson, morto per aver perso un penny”. Tomba piu’ grande: “Mc Donald, Mc Hanzie, Mc Duey, Mc Heven, Mc Donald, morti nella rissa nata per raccogliere il penny perso da Mc Pherson”.

84. Tre lapidi in un cimitero scozzese: 1) qui giace Arthur McGregor, peri’ di dolore per aver perso un nichelino; 2) qui giace John Andy McCohen, peri’ nella rissa; 3) qui giace Angus McIntire, peri’ di dolore per essere arrivato troppo tardi.

85. Epitaffio su una lapide in un cimitero scozzese: Qui giace Fred Mc Guire. Gli cadde un penny: mori’ nella mischia. (Marcel Archard)

86. Un turista visita il cimitero d’un paesino scozzese. Su una lapide legge: “Qui giace Andy McIntire, padre generoso e uomo di saggezza”. Indignato, mormora tra se’ e se’: “Son proprio scozzesi: tre in una tomba!”

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